Archivio
Daniele Ietri è geografo e consulente, dal 2018 professore ordinario di geografia alla Libera Università di Bolzano.
Nel 2013 ha fondato l’Associazione La Fournaise, che riunisce professionisti dell’audio-visuale e della ricerca e ha lavorato alla realizzazione film presentati e premiati a festival cinematografici. Ha ideato e coordina gli Studi sul Qui. A fianco all’attività di ricerca e creativa, lavora come esperto nel campo dell’assistenza tecnica alle politiche territoriali.
Un progetto segreto, o meglio secretato. Un progetto che è un gioco, uno scherzo, una proposta. Una provocazione per parlare di politiche.
Dorothy Louise Zinn è Professore Ordinario di Antropologia socioculturale alla Libera Università di Bolzano, dove coordina il dottorato “Scienze educative e sociali”. Viene dagli USA, dove ha conseguito il dottorato (U. Texas – Austin). Ha condotto lavoro di campo in Sud Italia e Sudtirolo; i suoi temi di ricerca sono immigrazione e multiculturalismo, clientelismo e corruzione, e si occupa anche dell’antropologia delle istituzioni e policy. Il suo libro La raccomandazione (Donzelli, 2001) ha ricevuto un premio internazionale Pitré. E’ Presidente della Society for the Anthropology of Europe (2024-26).
Si presentano qui degli estratti dalle interviste svolte con Oppidesi vecchi e nuovi.
Eleonora Mastropietro è geografa e autrice di film documentari. Professoressa associata all’Università degli studi di Milano, insegna Geografia Urbana, Metodi per la rappresentazione e comunicazione dei territori. Nel suo lavoro mescola l’osservazione territoriale e il mestiere del documentario. È socia fondatrice della Associazione culturale La Fournaise, per cui ha prodotto e diretto film documentari. Nel 2018 realizza il suo primo lungometraggio Storia dal Qui, presentato al Festival dei Popoli 2018 e nel 2023 Montanario, in anteprima in concorso al '71 Festival di Trento.
Il trailer del documentario "Cianuro" (30'). Sviluppato durante la residenza e realizzato nei mesi successivi, il film racconta la storia del gruppo Il Cianuro, attivo a Oppido Lucano tra la metà degli anni '70 e i primi anni '80.
Daniele Ietri è geografo e consulente, dal 2018 professore ordinario di geografia alla Libera Università di Bolzano. Nel 2013 ha fondato l’Associazione La Fournaise, che riunisce professionisti dell’audio-visuale e della ricerca e ha lavorato alla realizzazione film presentati e premiati a festival cinematografici. Ha ideato e coordina gli Studi sul Qui. A fianco all’attività di ricerca e creativa, lavora come esperto nel campo dell’assistenza tecnica alle politiche territoriali.
Eleonora Mastropietro è geografa e autrice di film documentari. Professoressa associata all’Università degli studi di Milano, insegna Geografia Urbana, Metodi per la rappresentazione e comunicazione dei territori. Nel suo lavoro mescola l’osservazione territoriale e il mestiere del documentario. È socia fondatrice della Associazione culturale La Fournaise, per cui ha prodotto e diretto film documentari. Nel 2018 realizza il suo primo lungometraggio Storia dal Qui, presentato al Festival dei Popoli 2018 e nel 2023 Montanario, in anteprima in concorso al '71 Festival di Trento.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Oppido Lucano, la comunità, il territorio raccontata attraverso le voci e i volti di chi la abita. Questi sono estratti delle nostre conversazioni, filmate nel momento e nel qui in cui le abbiamo raccolte. In questa intervista Vittorio Cilla, operaio in una fabbrica dell’indotto Stellantis di Melfi e sindacalista, ci racconta la sua esperienza di organizzazione e di lotta fra gli operai del polo industriale.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (25 min) – Un viaggio attraverso il Delta che segue idealmente il ciclo delle acque e delle molteplici forme in cui l’acqua si manifesta a Porto Tolle, dal fiume ai canali di irrigazione, dai canali di nuovo al fiume e poi al mare, dal mare alla sacca di Scardovari. Durante questo viaggio incroceremo campi coltivati e barche cariche di turisti, pescatori di vongole alle prese con il granchio blu e aste al ribasso del pesce.
Alessio Zemoz è un professionista multidisciplinare e crossmediale che si esprime al meglio nell’ambito della creatività, dell'ideazione e dello sviluppo di progetti culturali. Non ha mai rinunciato alla pratica artistica e come fotografo ha ricevuto riconoscimenti di rilievo nazionale e internazionale. Ha fondato e sviluppato progettoSkia e framedivision, gruppi di lavoro attivi nell'ambito dell'editoria fotografica indipendente, del cinema documentario e delle arti performative che esplorano i linguaggi della contemporaneità.
La riproposizione in versione digitale dell’esposizione proposta dall’autore durante la restituzione pubblica al termine della residenza. Un dispositivo che invita a scavare nella memoria collettiva di Porto Tolle e contemporaneamente mescola il passato e il presente, in un’intuizione che verrà poi compiutamente sviluppata attraverso la serie Finzioni.
Matteo Capobianco, aka Ufocinque, nasce a Novara nel 1981.
Originariamente attivo nella scena graffiti e street-art italiana, in seguito sperimenta una definizione più completa di arte parallelamente agli studi di Design del Politecnico di Milano. Indipendentemente dal contesto, la base della ricerca dell'artista affonda le sue radici nell'arte del passato. Dopo aver lavorato come set designer per vari teatri italiani, inizia a creare installazioni artistiche, mixando il metodo del design alla scenografia, usando la carta ritagliata a mano come materiale peculiare. I murales che realizza sono disseminati di simboli e iconografie, che creano uno strato di lettura nascosto.
Restituzione grafica attraverso la realizzazione di un murales dei contenuti visivi osservati ed ascoltati e durante la residenza a Porto Tolle, attraverso dialoghi con gli abitanti, escursioni a piedi in auto e in barca e con scambio di esperienze con gli altri partecipanti della residenza, lil murale si compone quindi di frammenti, Simboli ed extempore che vogliono mettere in luce i simboli del territorio dal punto di vista paesaggistico, ambientale, storico e sociale.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (11 min) - Roberta Mattera conduce una piccola azienda agricola che consegna a domicilio prodotti a chilometro zero. La seguiamo in una giornata di lavoro, mentre ci parla della terra, dell'isola e della sua vita.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (7 min.) - Agostino Miscillo, imprenditore turistico, presidente della pro loco, suonatore di banda e molto altro, si racconta e ci racconta la sua relazione con il suo pezzo di Ischia alle pendici del monte Epomeo.
Daniele Ietri è geografo e consulente, dal 2018 professore ordinario di geografia alla Libera Università di Bolzano.
Nel 2013 ha fondato l’Associazione La Fournaise, che riunisce professionisti dell’audio-visuale e della ricerca e ha lavorato alla realizzazione film presentati e premiati a festival cinematografici. Ha ideato e coordina gli Studi sul Qui. A fianco all’attività di ricerca e creativa, lavora come esperto nel campo dell’assistenza tecnica alle politiche territoriali.
Una esplorazione a piedi di Serrara Fontana cercando di evitare le strade carrabili.
Eleonora Mastropietro è geografa e autrice di film documentari. Professoressa associata all’Università degli studi di Milano, insegna Geografia Urbana, Metodi per la rappresentazione e comunicazione dei territori. Nel suo lavoro mescola l’osservazione territoriale e il mestiere del documentario. È socia fondatrice della Associazione culturale La Fournaise, per cui ha prodotto e diretto film documentari. Nel 2018 realizza il suo primo lungometraggio Storia dal Qui, presentato al Festival dei Popoli 2018 e nel 2023 Montanario, in anteprima in concorso al '71 Festival di Trento.
Una giornata di osservazione documentaria presso il porto turistico di Sant'Angelo durante le ore di maggiore affluenza. Un racconto visivo delle dinamiche quotidiane che interessano la banchina: le manovre del traffico privato, lo spostamento dei turisti e il transito delle piccole imbarcazioni verso le spiagge. Il lavoro restituisce una descrizione lineare dei ritmi e dei comportamenti legati all'arrivo e alla partenza in questo specifico nodo costiero.
Daniela Salvucci è ricercatrice della Libera Università di Bolzano (unibz) dove si occupa di culture dei popoli di montagna. In questa università, Daniela ha lavorato per la Piattaforma Patrimonio culturale Produzione culturale e per il progetto MFEA-The Malinowski Forum for Ethnography and Anthropology. Daniela ha svolto il Dottorato di ricerca in Antropologia, Etnologia e Studi culturali presso l’Università di Siena, ha condotto ricerche etnografiche in Argentina, Ecuador e Italia e ha visitato istituti come il CEMLA-Centro Estudios Migratorios Latinoamericano di Buenos Aires, lo IAI-Ibero Amerikanisches Institut di Berlino e il dipartimento di antropologia dell’Università di Yale. I suoi campi tematici sono gli studi di famiglia e parentela, i rituali e territori indigeni in area andina, la storia dell’antropologia e le pratiche di patrimonializzazione.
Tobias Boos è ricercatore di Geografia sociale e culturale presso la Libera Università di Bolzano.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Mainz, Germania, sul tema delle comunità della diaspora araba in Argentina.
Ha condotto lavoro di campo nel Libano, in Ecuador, Argentina, e Italia. I suoi attuali campi di ricerca sono la cartografia critica e le sue applicazioni, gli studi sulla cultura festiva, gli studi sulla diaspora e sulle migrazioni e le geografie regionali delle Alpi. Il suo recente libro, che ha curato insieme a Daniela Salvucci, “Cultures in Mountain Areas. Comparative Studies/Culture in aree di montagna. Prospettive comparative“ è stato pubblicato nel 2022.
Frutto di due periodi di ricerca sul campo – invernale ed estivo – tra i borghi di Arvier e Leverogne e le loro frazioni montane, l'indagine esplora la vita quotidiana nel comune attraverso interviste agli abitanti. Al centro dell'analisi vi sono le trasformazioni locali, l'agricoltura, la percezione di Arvier come luogo "di passaggio", la relazione con Aosta e la gestione comunitaria dei beni delle consorterie. La restituzione ha preso forma in una mappa collettiva e cangiante, creata con la popolazione attraverso collage fotografici e interviste per innescare un dialogo aperto sulle rappresentazioni del territorio.
Dorothy Louise Zinn è Professore Ordinario di Antropologia socioculturale alla Libera Università di Bolzano, dove coordina il dottorato “Scienze educative e sociali”. Viene dagli USA, dove ha conseguito il dottorato (U. Texas – Austin). Ha condotto lavoro di campo in Sud Italia e Sudtirolo; i suoi temi di ricerca sono immigrazione e multiculturalismo, clientelismo e corruzione, e si occupa anche dell’antropologia delle istituzioni e policy. Il suo libro La raccomandazione (Donzelli, 2001) ha ricevuto un premio internazionale Pitré. E’ Presidente della Society for the Anthropology of Europe (2024-26).
Attraverso una mappatura costruita con diversi attori locali, si dà rilievo ad alcune reti di cooperazione in cui Arvier figura come un nodo: il supermercato CRAI, luogo di incontro e di promozione territoriale; la Chiesa, con collaborazioni tra realtà parrocchiali; la PA, che mette in condivisione uffici e personale; e il Campeggio di Arvier, dentro il paese.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (24 min) - Tre giovani imprenditori raccontano il proprio lavoro, il proprio rapporto con la montagna e il proprio modo di vivere la comunità.