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Tobias Boos è ricercatore di Geografia sociale e culturale presso la Libera Università di Bolzano.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Mainz, Germania, sul tema delle comunità della diaspora araba in Argentina.
Ha condotto lavoro di campo nel Libano, in Ecuador, Argentina, e Italia. I suoi attuali campi di ricerca sono la cartografia critica e le sue applicazioni, gli studi sulla cultura festiva, gli studi sulla diaspora e sulle migrazioni e le geografie regionali delle Alpi. Il suo recente libro, che ha curato insieme a Daniela Salvucci, “Cultures in Mountain Areas. Comparative Studies/Culture in aree di montagna. Prospettive comparative“ è stato pubblicato nel 2022.
La mappatura sperimenta il deep mapping come metodo partecipativo per superare la cartografia tradizionale. I materiali nella pagina analizzano lo spazio alpino come processo relazionale, fondendo geografia e vissuti della comunità locale.
Daniele Ietri è geografo e consulente, dal 2018 professore ordinario di geografia alla Libera Università di Bolzano.
Nel 2013 ha fondato l’Associazione La Fournaise, che riunisce professionisti dell’audio-visuale e della ricerca e ha lavorato alla realizzazione film presentati e premiati a festival cinematografici. Ha ideato e coordina gli Studi sul Qui. A fianco all’attività di ricerca e creativa, lavora come esperto nel campo dell’assistenza tecnica alle politiche territoriali.
Qui sono iniziati gli Studi sul Qui
Alessio Zemoz è un professionista multidisciplinare e crossmediale che si esprime al meglio nell’ambito della creatività, dell'ideazione e dello sviluppo di progetti culturali. Non ha mai rinunciato alla pratica artistica e come fotografo ha ricevuto riconoscimenti di rilievo nazionale e internazionale. Ha fondato e sviluppato progettoSkia e framedivision, gruppi di lavoro attivi nell'ambito dell'editoria fotografica indipendente, del cinema documentario e delle arti performative che esplorano i linguaggi della contemporaneità.
Il resoconto di ciò che resta nella memoria di un luogo che per scherzo o per destino l’autore non è qui a chiamare casa. È solo una storia, una sorta di segreto di famiglia che poi tanto segreto non è. Ma veri o no, i segreti vanno creduti. Questo è ciò che disse la nonna dell’autore a proposito di Jovençan. Dopodiché del qui di cui stavamo parlando, ancora una volta, non si è più capito nulla.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (15’) – Un’osservazione audiovisiva di Jovençan attraversato da est a ovest, dai campi coltivati al cimitero del paese. Un video ultraminimalista che offre una finestra per osservare con attenzione luoghi ordinari e lasciarsi rapire da ciò che normalmente passerebbe inosservato.
Piero Zizzania è architetto e dottorando presso il Dipartimento di Architettura di Napoli. Ha conseguito un master in progettazione per le Aree Interne e un master in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale. Attualmente sta svolgendo una ricerca sul tema della valutazione di impatto sociale nei processi di rigenerazione urbana e territoriale. Collabora con gruppi di ricerca interdisciplinari sui temi della sostenibilità territoriale, della progettazione strategica per territori “marginalizzati”, delle valutazioni multicriterio e multigruppo. Ha fondato insieme ad altri l’associazione Sottospazio che promuove l’impegno per la giustizia spaziale e svolge attività di progettazione culturale e ricerca-azione integrando strumenti per la facilitazione, la mappatura e il racconto fotografico.
Una esplorazione fotografica e cartografica di Oppido Lucano come luogo in relazione con “altri luoghi”, apparentemente distanti da “qui”.
Dorothy Louise Zinn è Professore Ordinario di Antropologia socioculturale alla Libera Università di Bolzano, dove coordina il dottorato “Scienze educative e sociali”. Viene dagli USA, dove ha conseguito il dottorato (U. Texas – Austin). Ha condotto lavoro di campo in Sud Italia e Sudtirolo; i suoi temi di ricerca sono immigrazione e multiculturalismo, clientelismo e corruzione, e si occupa anche dell’antropologia delle istituzioni e policy. Il suo libro La raccomandazione (Donzelli, 2001) ha ricevuto un premio internazionale Pitré. E’ Presidente della Society for the Anthropology of Europe (2024-26).
Si presentano qui degli estratti dalle interviste svolte con Oppidesi vecchi e nuovi.
Tobias Boos è ricercatore di Geografia sociale e culturale presso la Libera Università di Bolzano.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Mainz, Germania, sul tema delle comunità della diaspora araba in Argentina.
Ha condotto lavoro di campo nel Libano, in Ecuador, Argentina, e Italia. I suoi attuali campi di ricerca sono la cartografia critica e le sue applicazioni, gli studi sulla cultura festiva, gli studi sulla diaspora e sulle migrazioni e le geografie regionali delle Alpi. Il suo recente libro, che ha curato insieme a Daniela Salvucci, “Cultures in Mountain Areas. Comparative Studies/Culture in aree di montagna. Prospettive comparative“ è stato pubblicato nel 2022.
La mappatura presenta una ricerca che ha utilizzato il camminare come metodo per creare una "deep map" collaborativa. Questa ricerca ha documentato esplorazioni e condotto interviste "walk along" con residenti e il team. L'obiettivo era analizzare le percezioni e la relazione uomo-luogo per una comprensione approfondita del territorio.
Eleonora Mastropietro è geografa e autrice di film documentari. Professoressa associata all’Università degli studi di Milano, insegna Geografia Urbana, Metodi per la rappresentazione e comunicazione dei territori. Nel suo lavoro mescola l’osservazione territoriale e il mestiere del documentario. È socia fondatrice della Associazione culturale La Fournaise, per cui ha prodotto e diretto film documentari. Nel 2018 realizza il suo primo lungometraggio Storia dal Qui, presentato al Festival dei Popoli 2018 e nel 2023 Montanario, in anteprima in concorso al '71 Festival di Trento.
Il trailer del documentario "Cianuro" (30'). Sviluppato durante la residenza e realizzato nei mesi successivi, il film racconta la storia del gruppo Il Cianuro, attivo a Oppido Lucano tra la metà degli anni '70 e i primi anni '80.
Daniele Ietri è geografo e consulente, dal 2018 professore ordinario di geografia alla Libera Università di Bolzano. Nel 2013 ha fondato l’Associazione La Fournaise, che riunisce professionisti dell’audio-visuale e della ricerca e ha lavorato alla realizzazione film presentati e premiati a festival cinematografici. Ha ideato e coordina gli Studi sul Qui. A fianco all’attività di ricerca e creativa, lavora come esperto nel campo dell’assistenza tecnica alle politiche territoriali.
Eleonora Mastropietro è geografa e autrice di film documentari. Professoressa associata all’Università degli studi di Milano, insegna Geografia Urbana, Metodi per la rappresentazione e comunicazione dei territori. Nel suo lavoro mescola l’osservazione territoriale e il mestiere del documentario. È socia fondatrice della Associazione culturale La Fournaise, per cui ha prodotto e diretto film documentari. Nel 2018 realizza il suo primo lungometraggio Storia dal Qui, presentato al Festival dei Popoli 2018 e nel 2023 Montanario, in anteprima in concorso al '71 Festival di Trento.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
In questa intervista Antonietta Polichisio, cantante e esperta di musiche popolari, ci racconta del gruppo “Cianuro” e del rapporto tra musica e attivismo politico.
Daniele Ietri è geografo e consulente, dal 2018 professore ordinario di geografia alla Libera Università di Bolzano. Nel 2013 ha fondato l’Associazione La Fournaise, che riunisce professionisti dell’audio-visuale e della ricerca e ha lavorato alla realizzazione film presentati e premiati a festival cinematografici. Ha ideato e coordina gli Studi sul Qui. A fianco all’attività di ricerca e creativa, lavora come esperto nel campo dell’assistenza tecnica alle politiche territoriali.
Eleonora Mastropietro è geografa e autrice di film documentari. Professoressa associata all’Università degli studi di Milano, insegna Geografia Urbana, Metodi per la rappresentazione e comunicazione dei territori. Nel suo lavoro mescola l’osservazione territoriale e il mestiere del documentario. È socia fondatrice della Associazione culturale La Fournaise, per cui ha prodotto e diretto film documentari. Nel 2018 realizza il suo primo lungometraggio Storia dal Qui, presentato al Festival dei Popoli 2018 e nel 2023 Montanario, in anteprima in concorso al '71 Festival di Trento.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Oppido Lucano, la comunità, il territorio raccontata attraverso le voci e i volti di chi la abita. Questi sono estratti delle nostre conversazioni, filmate nel momento e nel qui in cui le abbiamo raccolte. In questa intervista Vittorio Cilla, operaio in una fabbrica dell’indotto Stellantis di Melfi e sindacalista, ci racconta la sua esperienza di organizzazione e di lotta fra gli operai del polo industriale.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (13’) – Un breve documentario che racconta il rapporto degli Oppidesi con il centro storico del paese. Cuore della vecchia Oppido, testimonianza di un passato il cui rimpianto è emerso da più parti durante la nostra ricerca, il centro storico, un tempo sovraffollato e privo dei servizi di base, è stato progressivamente abbandonato a partire dagli anni ’80 mentre la nuova Oppido in cemento armato cresceva più in alto.
Alessio Zemoz è un professionista multidisciplinare e crossmediale che si esprime al meglio nell’ambito della creatività, dell'ideazione e dello sviluppo di progetti culturali. Non ha mai rinunciato alla pratica artistica e come fotografo ha ricevuto riconoscimenti di rilievo nazionale e internazionale. Ha fondato e sviluppato progettoSkia e framedivision, gruppi di lavoro attivi nell'ambito dell'editoria fotografica indipendente, del cinema documentario e delle arti performative che esplorano i linguaggi della contemporaneità.
Una serie di composizioni fotografiche che sovrappongono in maniera inedita il passato e il presente, le immagini di archivio e gli scatti realizzati dall’autore durante la residenza. Una riflessione divertita e profonda, ammirata ed irriverente, sull’identità di questa terra artificiale, già piena di passato e in cerca di un futuro nuovo.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (25 min) – Un viaggio attraverso il Delta che segue idealmente il ciclo delle acque e delle molteplici forme in cui l’acqua si manifesta a Porto Tolle, dal fiume ai canali di irrigazione, dai canali di nuovo al fiume e poi al mare, dal mare alla sacca di Scardovari. Durante questo viaggio incroceremo campi coltivati e barche cariche di turisti, pescatori di vongole alle prese con il granchio blu e aste al ribasso del pesce.
Alessio Zemoz è un professionista multidisciplinare e crossmediale che si esprime al meglio nell’ambito della creatività, dell'ideazione e dello sviluppo di progetti culturali. Non ha mai rinunciato alla pratica artistica e come fotografo ha ricevuto riconoscimenti di rilievo nazionale e internazionale. Ha fondato e sviluppato progettoSkia e framedivision, gruppi di lavoro attivi nell'ambito dell'editoria fotografica indipendente, del cinema documentario e delle arti performative che esplorano i linguaggi della contemporaneità.
La riproposizione in versione digitale dell’esposizione proposta dall’autore durante la restituzione pubblica al termine della residenza. Un dispositivo che invita a scavare nella memoria collettiva di Porto Tolle e contemporaneamente mescola il passato e il presente, in un’intuizione che verrà poi compiutamente sviluppata attraverso la serie Finzioni.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (11 min) - Roberta Mattera conduce una piccola azienda agricola che consegna a domicilio prodotti a chilometro zero. La seguiamo in una giornata di lavoro, mentre ci parla della terra, dell'isola e della sua vita.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (7 min.) - Agostino Miscillo, imprenditore turistico, presidente della pro loco, suonatore di banda e molto altro, si racconta e ci racconta la sua relazione con il suo pezzo di Ischia alle pendici del monte Epomeo.
Dorothy Louise Zinn è Professore Ordinario di Antropologia socioculturale alla Libera Università di Bolzano, dove coordina il dottorato “Scienze educative e sociali”. Viene dagli USA, dove ha conseguito il dottorato (U. Texas – Austin). Ha condotto lavoro di campo in Sud Italia e Sudtirolo; i suoi temi di ricerca sono immigrazione e multiculturalismo, clientelismo e corruzione, e si occupa anche dell’antropologia delle istituzioni e policy. Il suo libro La raccomandazione (Donzelli, 2001) ha ricevuto un premio internazionale Pitré. E’ Presidente della Society for the Anthropology of Europe (2024-26).
La ricerca sui giovani di Serrara Fontana interpellava soprattutto coloro attualmente fuori. La mobilità gioca un ruolo nella loro vita sin da piccolissimi. Dimostrano un forte attaccamento al paese di origine - o meglio, alla frazione di provenienza - e anche una volontà di valorizzarlo.
Eleonora Mastropietro è geografa e autrice di film documentari. Professoressa associata all’Università degli studi di Milano, insegna Geografia Urbana, Metodi per la rappresentazione e comunicazione dei territori. Nel suo lavoro mescola l’osservazione territoriale e il mestiere del documentario. È socia fondatrice della Associazione culturale La Fournaise, per cui ha prodotto e diretto film documentari. Nel 2018 realizza il suo primo lungometraggio Storia dal Qui, presentato al Festival dei Popoli 2018 e nel 2023 Montanario, in anteprima in concorso al '71 Festival di Trento.
Una giornata di osservazione documentaria presso il porto turistico di Sant'Angelo durante le ore di maggiore affluenza. Un racconto visivo delle dinamiche quotidiane che interessano la banchina: le manovre del traffico privato, lo spostamento dei turisti e il transito delle piccole imbarcazioni verso le spiagge. Il lavoro restituisce una descrizione lineare dei ritmi e dei comportamenti legati all'arrivo e alla partenza in questo specifico nodo costiero.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (9min) – Chiara Arturo, fotografa ischitana, ci accompagna in una camminata attraverso i suoi luoghi di elezione, parlando del suo rapporto con l’isola e di quanto essa influenzi la sua pratica artistica.
Daniela Salvucci è ricercatrice della Libera Università di Bolzano (unibz) dove si occupa di culture dei popoli di montagna. In questa università, Daniela ha lavorato per la Piattaforma Patrimonio culturale Produzione culturale e per il progetto MFEA-The Malinowski Forum for Ethnography and Anthropology. Daniela ha svolto il Dottorato di ricerca in Antropologia, Etnologia e Studi culturali presso l’Università di Siena, ha condotto ricerche etnografiche in Argentina, Ecuador e Italia e ha visitato istituti come il CEMLA-Centro Estudios Migratorios Latinoamericano di Buenos Aires, lo IAI-Ibero Amerikanisches Institut di Berlino e il dipartimento di antropologia dell’Università di Yale. I suoi campi tematici sono gli studi di famiglia e parentela, i rituali e territori indigeni in area andina, la storia dell’antropologia e le pratiche di patrimonializzazione.
Tobias Boos è ricercatore di Geografia sociale e culturale presso la Libera Università di Bolzano.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Mainz, Germania, sul tema delle comunità della diaspora araba in Argentina.
Ha condotto lavoro di campo nel Libano, in Ecuador, Argentina, e Italia. I suoi attuali campi di ricerca sono la cartografia critica e le sue applicazioni, gli studi sulla cultura festiva, gli studi sulla diaspora e sulle migrazioni e le geografie regionali delle Alpi. Il suo recente libro, che ha curato insieme a Daniela Salvucci, “Cultures in Mountain Areas. Comparative Studies/Culture in aree di montagna. Prospettive comparative“ è stato pubblicato nel 2022.
Daniela Salvucci e Tobias Boos presentano la mappa comunitaria interattiva di Serra Fontana
Daniela Salvucci è ricercatrice della Libera Università di Bolzano (unibz) dove si occupa di culture dei popoli di montagna. In questa università, Daniela ha lavorato per la Piattaforma Patrimonio culturale Produzione culturale e per il progetto MFEA-The Malinowski Forum for Ethnography and Anthropology. Daniela ha svolto il Dottorato di ricerca in Antropologia, Etnologia e Studi culturali presso l’Università di Siena, ha condotto ricerche etnografiche in Argentina, Ecuador e Italia e ha visitato istituti come il CEMLA-Centro Estudios Migratorios Latinoamericano di Buenos Aires, lo IAI-Ibero Amerikanisches Institut di Berlino e il dipartimento di antropologia dell’Università di Yale. I suoi campi tematici sono gli studi di famiglia e parentela, i rituali e territori indigeni in area andina, la storia dell’antropologia e le pratiche di patrimonializzazione.
Tobias Boos è ricercatore di Geografia sociale e culturale presso la Libera Università di Bolzano.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Mainz, Germania, sul tema delle comunità della diaspora araba in Argentina.
Ha condotto lavoro di campo nel Libano, in Ecuador, Argentina, e Italia. I suoi attuali campi di ricerca sono la cartografia critica e le sue applicazioni, gli studi sulla cultura festiva, gli studi sulla diaspora e sulle migrazioni e le geografie regionali delle Alpi. Il suo recente libro, che ha curato insieme a Daniela Salvucci, “Cultures in Mountain Areas. Comparative Studies/Culture in aree di montagna. Prospettive comparative“ è stato pubblicato nel 2022.
Frutto di due periodi di ricerca sul campo – invernale ed estivo – tra i borghi di Arvier e Leverogne e le loro frazioni montane, l'indagine esplora la vita quotidiana nel comune attraverso interviste agli abitanti. Al centro dell'analisi vi sono le trasformazioni locali, l'agricoltura, la percezione di Arvier come luogo "di passaggio", la relazione con Aosta e la gestione comunitaria dei beni delle consorterie. La restituzione ha preso forma in una mappa collettiva e cangiante, creata con la popolazione attraverso collage fotografici e interviste per innescare un dialogo aperto sulle rappresentazioni del territorio.
Dorothy Louise Zinn è Professore Ordinario di Antropologia socioculturale alla Libera Università di Bolzano, dove coordina il dottorato “Scienze educative e sociali”. Viene dagli USA, dove ha conseguito il dottorato (U. Texas – Austin). Ha condotto lavoro di campo in Sud Italia e Sudtirolo; i suoi temi di ricerca sono immigrazione e multiculturalismo, clientelismo e corruzione, e si occupa anche dell’antropologia delle istituzioni e policy. Il suo libro La raccomandazione (Donzelli, 2001) ha ricevuto un premio internazionale Pitré. E’ Presidente della Society for the Anthropology of Europe (2024-26).
Attraverso una mappatura costruita con diversi attori locali, si dà rilievo ad alcune reti di cooperazione in cui Arvier figura come un nodo: il supermercato CRAI, luogo di incontro e di promozione territoriale; la Chiesa, con collaborazioni tra realtà parrocchiali; la PA, che mette in condivisione uffici e personale; e il Campeggio di Arvier, dentro il paese.
Daniele Ietri è geografo e consulente, dal 2018 professore ordinario di geografia alla Libera Università di Bolzano.
Nel 2013 ha fondato l’Associazione La Fournaise, che riunisce professionisti dell’audio-visuale e della ricerca e ha lavorato alla realizzazione film presentati e premiati a festival cinematografici. Ha ideato e coordina gli Studi sul Qui. A fianco all’attività di ricerca e creativa, lavora come esperto nel campo dell’assistenza tecnica alle politiche territoriali.
In questa Stagione ho avuto la possibilità di presentare il progetto con alcune trasmissioni radiofoniche, in diretta, su Radio Proposta Aosta.
Daniele Ietri è geografo e consulente, dal 2018 professore ordinario di geografia alla Libera Università di Bolzano. Nel 2013 ha fondato l’Associazione La Fournaise, che riunisce professionisti dell’audio-visuale e della ricerca e ha lavorato alla realizzazione film presentati e premiati a festival cinematografici. Ha ideato e coordina gli Studi sul Qui. A fianco all’attività di ricerca e creativa, lavora come esperto nel campo dell’assistenza tecnica alle politiche territoriali.
Dorothy Louise Zinn è Professore Ordinario di Antropologia socioculturale alla Libera Università di Bolzano, dove coordina il dottorato “Scienze educative e sociali”. Viene dagli USA, dove ha conseguito il dottorato (U. Texas – Austin). Ha condotto lavoro di campo in Sud Italia e Sudtirolo; i suoi temi di ricerca sono immigrazione e multiculturalismo, clientelismo e corruzione, e si occupa anche dell’antropologia delle istituzioni e policy. Il suo libro La raccomandazione (Donzelli, 2001) ha ricevuto un premio internazionale Pitré. E’ Presidente della Society for the Anthropology of Europe (2024-26).
In questa Stagione abbiamo avuto la possibilità di presentare il progetto con alcune trasmissioni radiofoniche, in diretta, su Radio Proposta Aosta.
Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (24 min) - Tre giovani imprenditori raccontano il proprio lavoro, il proprio rapporto con la montagna e il proprio modo di vivere la comunità.
Autrice, producer e regista di podcast e spettacoli teatrali. Con il collettivo Wundertruppe crea performance in cui convergono teatro, suono, arte relazionale ed esplorazione dello spazio pubblico. Con Studio BAU si occupa di ideare, progettare e produrre contenuti culturali.
La radio trasmette un flusso continuo di suoni e parole. Lo si può immaginare come un fiume che scorre. Gli estratti preparati per Radio Proposta Aosta con le voci di alcune delle donne incontrate a Leverogne, paese circondato dallo scorrere dell’acqua, sono andate a inserirsi in questo movimento sonoro radiofonico. La versione lunga del montaggio audio è stata presentata nell’installazione collettiva ad Arvier e unisce le voci delle abitanti al paesaggio sonoro del paese in cui vivono.
Vive nelle Marche, a Filottrano, ed è una designer grafica e eco-sociale. Si occupa di ricerca territoriale e rappresentazione visiva, con una particolare attenzione ai contesti rurali e alle aree interne. Dopo un periodo di ricerca sulle policy territoriali come il Bando Borghi, collabora con la cooperativa Inabita - Laboratorio Territoriale e con il progetto Studi Sul Qui.
Quanti significati può portare con sé il luogo in cui si cresce? Il mio stare ad Arvier è stato guidato da questa domanda. Responsabilità di esserci, ritornare come atto politico, fare insieme, ma anche partenze e necessarie prese d’aria. Ecco alcune delle traiettorie delle e dei giovani Arvielains.