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Una gita sul Delta
di Eleonora Mastropietro, Documentarista e geografa

Il mio approccio a Porto Tolle è stato completamente asistematico. Osservandomi da fuori posso quasi dire di essermi mossa come una vera turista, che vaga nel territorio e che se non le viene detto cosa guardare, o non vede niente, o vede quello che ha già prefigurato nella sua testa. In testa io avevo una vaga mappa letteraria, che racconto nel volume dedicato alla residenza. Ho scelto di andare in giro fotografando, invece di filmare, senza alcuna presunzione di sapere cosa stessi facendo.

Le fotografie che ho raccolto durante la mia settimana sono confluite in un album fotografico di cartone, che ho poi presentato durante la serata di restituzione del progetto. È diventato il racconto della mia “gita al Delta”. Questo album l’ho acquistato in un negozio di casalinghi sulla via principale del paese e le foto le ho fatte stampare dal fotografo poco distante. Mentre aspettavo la stampa, ho chiacchierato con lui e ho scoperto che era lo stesso giovane cantante che aveva animato la sagra del riso il primo giorno del nostro arrivo. Appartiene alla seconda generazione di fotografi e cantanti di liscio della sua famiglia. Molto gentilmente, mi ha mostrato alcuni album di famiglia, disposti sul bancone, che ritraevano l’orchestra di sua madre in giro per la zona a partire dalla metà degli anni Ottanta: un vero tuffo nel passato, un archivio familiare fatto di pulmini, lustrini, zanzare e balere. Chissà, forse se fossi entrata nel suo negozio prima, il mio progetto avrebbe preso una direzione completamente diversa, focalizzandosi proprio su di loro.

Quelli a seguire sono alcuni scatti realizzati durante la settimana e confluiti nell’album della gita.