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Desiderata
di Paolo Martelli, Filmmaker


La prima cosa che ho fatto, arrivato a Serrara Fontana, è stata salire sul monte Epomeo.
È la vetta più alta dell’isola e la principale attrazione turistica della parte alta del comune. Si tratta di una salita semplice e, nonostante l’impedimento dell’attrezzatura, ho deciso di vagare per i sentieri prima di raggiungere la sommità. Mi sono spinto fino alla Pietra dell’Acqua, un antico serbatoio di raccolta delle acque piovane scavato nel tufo. Era inizio giugno e la montagna esplodeva di vegetazione, fiori e insetti. Sono entrato presto in una sorta di stato meditativo. Camminavo fermandomi continuamente a riprendere la bellezza che traboccava tutt’attorno, perdendomi nei dettagli visivi, nel ronzio furioso delle moltitudini di insetti e nel canto insistente degli uccelli, amplificati nelle cuffie e fantasticando sulle tante cavità ricavate nel tufo di un’isola in cui le viscere della terra affiorano in superficie mentre gli abitanti scavano grotte per penetrarci dentro.