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Una mappatura di luoghi e comunità a Jovençan
di Tobias Boos, Geografo

La prima stagione di Studi sul Qui a Jovençan ha rappresentato un tentativo di proporre una pratica di rottura rispetto alle metodologie cartografiche tradizionali. Quando si affronta un territorio di piccole dimensioni, il rischio maggiore è quello di ridurlo a uno spazio statico, a una superficie geometrica definita solo da confini amministrativi o da coordinate oggettive. La mia ricerca si è mossa nella direzione opposta: interpretare la mappa non come una rappresentazione neutrale, ma come un processo dinamico, un dispositivo relazionale capace di far emergere l’interrelazione profonda tra la comunità e i suoi luoghi. Attraverso l’orizzontalità dei metodi propria del deep mapping, ho cercato di decostruire la presunta oggettività cartografica per far riaffiorare i significati vissuti, le percezioni individuali e le memorie collettive che danno forma allo spazio quotidiano.

I materiali presentati in questa pagina documentano la stratificazione di questo lavoro di campo. Il percorso si è articolato combinando l’osservazione partecipante, le interviste qualitative e l’analisi etnografica delle pratiche locali, con l’obiettivo di mappare non solo la geografia fisica di Jovençan, ma la sua dimensione immateriale. Nei grafici, negli schemi metodologici e nei tracciati visuali qui esposti, la mappa si trasforma da strumento di potere e controllo a spazio di dialogo e contro-narrazione. Essa diventa un archivio aperto e polifonico, in cui le traiettorie degli abitanti e le relazioni sociali non sono semplici dati da quantificare, ma elementi costitutivi del paesaggio stesso.

Questa mappatura profonda non offre una sintesi conclusiva o rassicurante del territorio, ma restituisce la complessità di un “qui” in costante divenire. I materiali visivi e concettuali in mostra aprono un dibattito sulla natura stessa del confine e dell’identità locale, invitando l’osservatore a superare la percezione bidimensionale della cartografia standard per scoprire un ecosistema di relazioni, conflitti e appartenenze che ridefinisce continuamente l’esperienza dello spazio alpino.

Mappa generale del comune di Jovençan.
Disegno della mappa: Tobias Boos; base cartografica: OpenStreetMap, Regione Autonoma Valle d’Aosta – Modello Digitale del Terreno 25

Mappa dei percorsi fatti durante il primo giorno nella parte alta e bassa di Jovençan. Si tratta di una mappa incompleta, espandibile e modificabile. 
Disegno della mappa: Tobias Boos; base cartografica: OpenStreetMap, Regione Autonoma Valle d’Aosta – Modello Digitale del Terreno 25; Fotografie Tobias Boos 2019

I miei luoghi emblematici.
Disegno della mappa: Tobias Boos; base cartografica: OpenStreetMap, Regione Autonoma Valle d’Aosta – Modello Digitale del Terreno 25