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Paolo Martelli nasce alla Spezia nel 1978. Filmmaker con base a Milano, si divide fra progetti di marketing e comunicazione, formazione e creazione artistica partecipata e il cinema documentario. Cura il laboratorio di produzione e montaggio video per la ricerca e la comunicazione territoriale presso l’Università Statale di Milano. È membro dell’associazione La Fournaise (cinema documentario) e dell’associazione Mirmica (progetti di arte partecipata).
Documentario (13’) – Un breve documentario che racconta il rapporto degli Oppidesi con il centro storico del paese. Cuore della vecchia Oppido, testimonianza di un passato il cui rimpianto è emerso da più parti durante la nostra ricerca, il centro storico, un tempo sovraffollato e privo dei servizi di base, è stato progressivamente abbandonato a partire dagli anni ’80 mentre la nuova Oppido in cemento armato cresceva più in alto.
Alessio Zemoz è un professionista multidisciplinare e crossmediale che si esprime al meglio nell’ambito della creatività, dell'ideazione e dello sviluppo di progetti culturali. Non ha mai rinunciato alla pratica artistica e come fotografo ha ricevuto riconoscimenti di rilievo nazionale e internazionale. Ha fondato e sviluppato progettoSkia e framedivision, gruppi di lavoro attivi nell'ambito dell'editoria fotografica indipendente, del cinema documentario e delle arti performative che esplorano i linguaggi della contemporaneità.
Il resoconto di ciò che resta nella memoria di un luogo che per scherzo o per destino l’autore non è qui a chiamare casa. È solo una storia, una sorta di segreto di famiglia che poi tanto segreto non è. Ma veri o no, i segreti vanno creduti. Questo è ciò che disse la nonna dell’autore a proposito di Jovençan. Dopodiché del qui di cui stavamo parlando, ancora una volta, non si è più capito nulla.
Dorothy Louise Zinn è Professore Ordinario di Antropologia socioculturale alla Libera Università di Bolzano, dove coordina il dottorato “Scienze educative e sociali”. Viene dagli USA, dove ha conseguito il dottorato (U. Texas – Austin). Ha condotto lavoro di campo in Sud Italia e Sudtirolo; i suoi temi di ricerca sono immigrazione e multiculturalismo, clientelismo e corruzione, e si occupa anche dell’antropologia delle istituzioni e policy. Il suo libro La raccomandazione (Donzelli, 2001) ha ricevuto un premio internazionale Pitré. E’ Presidente della Society for the Anthropology of Europe (2024-26).
Si presentano qui degli estratti dalle interviste svolte con Oppidesi vecchi e nuovi.
Piero Zizzania è architetto e dottorando presso il Dipartimento di Architettura di Napoli. Ha conseguito un master in progettazione per le Aree Interne e un master in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale. Attualmente sta svolgendo una ricerca sul tema della valutazione di impatto sociale nei processi di rigenerazione urbana e territoriale. Collabora con gruppi di ricerca interdisciplinari sui temi della sostenibilità territoriale, della progettazione strategica per territori “marginalizzati”, delle valutazioni multicriterio e multigruppo. Ha fondato insieme ad altri l’associazione Sottospazio che promuove l’impegno per la giustizia spaziale e svolge attività di progettazione culturale e ricerca-azione integrando strumenti per la facilitazione, la mappatura e il racconto fotografico.
Una esplorazione fotografica e cartografica di Oppido Lucano come luogo in relazione con “altri luoghi”, apparentemente distanti da “qui”.