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Pretenses

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Una serie di composizioni fotografiche che sovrappongono in maniera inedita il passato e il presente, le immagini di archivio e gli scatti realizzati dall’autore. Una riflessione divertita e profonda, ammirata ed irriverente, sull’identità di questa terra artificiale, già piena di passato e in cerca di un futuro nuovo.

Il futuro di Arvier

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Documentario (24 min) – Tre giovani imprenditori raccontano il proprio lavoro, il proprio rapporto con la montagna e il proprio modo di vivere la comunità.

Incontro #2 – Agostino Miscillo – La vita a colori

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Documentario (7 min.) – Agostino Miscillo, imprenditore turistico, presidente della pro loco, suonatore di banda e molto altro, si racconta e ci racconta la sua relazione con il suo pezzo di Ischia alle pendici del monte Epomeo.

Incontro #3 – Roberta Mattera – PRENDERSI IL TEMPO

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Documentario (11 min) – Roberta Mattera conduce una piccola azienda agricola che consegna a domicilio prodotti a chilometro zero. La seguiamo in una giornata di lavoro, mentre ci parla della terra, dell’isola e della sua vita.

Desiderata

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Documentario (5min) – L’ascesa all’Epomeo, la vetta che domina l’intera Isola di Ischia, raccontata dalle immagini e dalla voce dell’autore.

Re-cord #1

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La scansione di una delle pellicole color positive usate dall’autore a Oppido Lucano per la realizzazione del progetto “Settantadue fotografie d’amore in piena luce”

Re-cord #2

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Every photograph is a record: a testament to its fidelity to reality, a fragment that captures the present. But it is also a record, an emotional imprint, an act of remembrance—bringing to heart what is no longer here. This project explores photography as an affective and archaic practice, capable of evoking a place that has never been inhabited yet feels intimately familiar. The images, amateur in the purest sense of the word, follow subtle traces, like those left by shepherds, in search of an inner time and space.

Re-cord #3

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In this exploration of the relationship between the act of photography and memory, between the recording of reality and an act of love, the “Seventy-Two Photographs of Love in Full Light” become fragments, details within details, memories of memories—a continuous fractal descent toward the center of the heart.

Field choice

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In this series of photographic diptychs, the artist explores the potential of landscape photography when one moves away from documentary aims and embraces narrative ones.

Secrets should be trusted

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An account of what remains in the memory of a place that, whether by chance or fate, the author does not call home. It’s just a story, a sort of family secret that isn’t really a secret at all. But whether true or not, secrets must be believed. That’s what the author’s grandmother said about Jovençan. After that, once again, we couldn’t make head or tail of the “here” we were talking about.

Tourism and Porto Tolle

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Taken from the exhibition, these images feature comments from interviewees on the phenomenon of tourism in Porto Tolle

The agricultural consortium

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La mappatura indaga l’edificio del Consorzio Agrario di Oppido Lucano, un manufatto che svela le dinamiche socio-economiche del dopoguerra in Basilicata. La sua centralità simbolica, pur nella periferia, è emersa dai processi costruttivi e dalle logiche territoriali e politiche che ne hanno caratterizzato la realizzazione.

Where is Oppido Lucano?

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A photographic and cartographic exploration of Oppido Lucano as a place in relation to “other places,” seemingly distant from “here.”

Catalog #1

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I “cataloghi” sono collezioni di osservazioni fatte lungo la Linea: riassumono i dettagli e le omogeneità che si ripetono lungo tutto il percorso lineare mappato nella Stagione.

Catalog #2

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Barche Vivo in questi luoghi e mi sposto da uno all’altro muovendomi spesso lungo questa linea costiera. (…) Via terra […]

Catalog #3

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Fari Vivo in questi luoghi e mi sposto da uno all’altro muovendomi spesso lungo questa linea costiera. (…) Via terra […]

Catalog #4

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Muri Vivo in questi luoghi e mi sposto da uno all’altro muovendomi spesso lungo questa linea costiera. (…) Via terra […]

Catalog #5

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Sassi Vivo in questi luoghi e mi sposto da uno all’altro muovendomi spesso lungo questa linea costiera. (…) Via terra […]

Catalog #6

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Legno Vivo in questi luoghi e mi sposto da uno all’altro muovendomi spesso lungo questa linea costiera. (…) Via terra […]

Cyanide

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Il trailer del documentario “Cianuro” (30′).
Sviluppato durante la residenza e realizzato nei mesi successivi, il film racconta la storia del gruppo Il Cianuro, attivo a Oppido Lucano tra la metà degli anni ’70 e i primi anni ’80.

Album 1 – The Shores

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Progetto fotografico realizzato lungo la linea di costa che si estende dalla foce del fiume Reno in Emilia Romagna a quella dal fiume Isonzo in Friuli. Il progetto è suddiviso in sette sezioni, che ripercorrono il territorio da sud a nord est. Le suddivisioni per sezione sono scelte sulla base di una zonizzazione che risponde alla visione del territorio dell’autrice. Le immagini indagano la relazione costruito, spazio e turismo. Questa è il primo album e rappresenta il litorale dei Lidi Ferraresi.

Voyeurismo di paesaggi ordinari

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Documentary (15 min.) – An audiovisual exploration of Jovençan, traversing the town from east to west, from the farmlands to the village cemetery. An ultra-minimalist video that offers a window through which to closely observe ordinary places and be captivated by what would normally go unnoticed.

Album 5 – Il Lido

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Dopo Pellestrina c’è Lido, che abbiamo cercato di frequentare fuori stagione e questo è il suo album, il quinto della serie.

Reinforced concrete

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Documentary (13 min.) – A short documentary exploring the relationship between the residents of Oppido and the town’s historic center. The heart of old Oppido, a testament to a past for which many expressed nostalgia during our research, the historic center—once overcrowded and lacking basic services—was gradually abandoned starting in the 1980s, while the new Oppido, built of reinforced concrete, rose higher.

Faces of Oppido #1

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Oppido Lucano, la comunità, il territorio raccontata attraverso le voci e i volti di chi la abita. Questi sono estratti delle nostre conversazioni, filmate nel momento e nel qui in cui le abbiamo raccolte.
In questa intervista Vittorio Cilla, operaio in una fabbrica dell’indotto Stellantis di Melfi e sindacalista, ci racconta la sua esperienza di organizzazione e di lotta fra gli operai del polo industriale.

Faces of Oppido #2

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In this interview, Antonietta Polichisio, a singer and expert in folk music, tells us about the band “Cianuro” and the relationship between music and political activism.

Album 8 – Lignano

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L’ottavo album è tutto per Lignano, che trovi passato il Tagliamento, quando arrivi nelle terre del Friuli.

A trip to the Delta

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A photo album of a week-long trip to the Delta. Between the river, sightseeing, and the fields.

Faces of Oppido #3

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In questa intervista Barbara Provenzale e Davide Cervellino, coppia di flamenqueros oppidesi, ci raccontano del loro rapporto con la musica, del flamenco, dell’arte e dello stare o re-stare in Basilicata.

Landscapes are no longer just an image.

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A series of photographic triptychs that explore the concept of the line through the landscapes that serve as the artist’s living spaces: places that no one would stop to look at. These compositions are landscapes that seek to dissolve into thin air, and with them their images, in an attempt to erase the distinction between in focus and out of focus, between object and subject, between self and world. The landscapes are traversed by a subtle line of focus, and as we stand before them, we stubbornly wait for them to take action and become new forms, new desires.

Landscapes

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The landscape of Porto Tolle in 33 images that depict what is seen but which, perhaps, does not exist. After all, “Geographical accuracy is nothing but an illusion,” says Cibotto in “Scano Boa.” This observation applies only to the area within the long embankment: from any point in this place, the great River Po is not visible. You cannot see the sea. You cannot see anything.

Photos of the delta

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Una selezione di registrazioni realizzate durante sul campo, esito di una pratica di ascolto esplorativo che impiega i microfoni come estensioni percettive. Più che semplici documentazioni, questi suoni nascono da un’attitudine sinestetica e tattile: ascoltare attraverso i microfoni significa abitare lo spazio in maniera diversa. Le registrazioni, effettuate su audiocassetta con tecnologie analogiche imperfette, restituiscono la matericità e l’unicità dell’esperienza sonora nel paesaggio.

Carousels

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La riproposizione in versione digitale dell’esposizione proposta dall’autore durante la restituzione pubblica. Un dispositivo che invita a scavare nella memoria collettiva di Porto Tolle e contemporaneamente mescola il passato e il presente, in un’intuizione che verrà poi compiutamente sviluppata attraverso la serie Finzioni.

Il taccuino

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Le fotografie di alcune delle pagine del taccuino da cui Ufocinque non si è mai separato durante il lavoro di campo. Le pagine contengono gli appunti visivi attraverso i quali l’artista ha dato vita al murale di Studi sul Qui in via Giordano a Ca’ Tiepolo, ma anche il racconto grafico pubblicato nel libro della quarta stagione.

Terralabile

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Documentario (25 min) – Un viaggio attraverso il Delta che segue idealmente il ciclo delle acque e delle molteplici forme in cui l’acqua si manifesta a Porto Tolle, dal fiume ai canali di irrigazione, dai canali di nuovo al fiume e poi al mare, dal mare alla sacca di Scardovari.
Durante questo viaggio incroceremo campi coltivati e barche cariche di turisti, pescatori di vongole alle prese con il granchio blu e aste al ribasso del pesce.

Map of Porto Tolle

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Restituzione grafica attraverso la realizzazione di un murales dei contenuti visivi osservati ed ascoltati a Porto Tolle, attraverso dialoghi con gli abitanti, escursioni a piedi in auto e in barca e con scambio di esperienze con gli altri partecipanti della residenza, lil murale si compone quindi di frammenti, Simboli ed extempore che vogliono mettere in luce i simboli del territorio dal punto di vista paesaggistico, ambientale, storico e sociale.