Dove l’Epomeo incontra il mare
By admin
La mappatura esplora l’attaccamento ai luoghi e la resilienza a Serrara Fontana attraverso un approccio misto quantitativo e qualitativo.
By admin
La mappatura esplora l’attaccamento ai luoghi e la resilienza a Serrara Fontana attraverso un approccio misto quantitativo e qualitativo.
By admin
La mappatura riporta sulla carta i luoghi visitati durante la stagione dai mappatori e delle mappatrici di SSQ durante la Stagione 4
By admin
La mappatura presenta i risultati di una ricerca sull’attaccamento ai luoghi, visto dalla prospettiva della psicologia sociale.
By admin
La mappatura basata sulla ricerca di A. Dayné e P. Zaramella, indaga la memoria rurale del borgo, culminando nella performance pubblica della serata finale. La narrazione dialoga con la ricerca fotografica di Alessio Zemoz, che documenta i gesti e i segni della comunità.
By admin
La mappatura indaga Jovençan attraverso l’antropologia relazionale. Usando fotoracconti e interviste, la ricerca ricostruisce le reti di parentela della comunità alpina e mostra come le genealogie e la memoria familiare diano forma al territorio.
By admin
Questa non è una mappatura chiusa, ma una mappatura aperta.
Nella pagina trovate link e Qr code ad un questionario, a cui è possibile ancora partecipare.
By admin
In questa Stagione ho avuto la possibilità di presentare il progetto con alcune trasmissioni radiofoniche, in diretta, su Radio Proposta Aosta.
By admin
La ricerca sui giovani di Serrara Fontana interpellava soprattutto coloro attualmente fuori. La mobilità gioca un ruolo nella loro vita sin da piccolissimi. Dimostrano un forte attaccamento al paese di origine – o meglio, alla frazione di provenienza – e anche una volontà di valorizzarlo.
By admin
Sull’adret domina il calore della materia.La roccia che affiora brucia dall’interno, marmi dolomitici percorsi da filoni di ferro ossidato, che in […]
By admin
Frutto di due periodi di ricerca sul campo – invernale ed estivo – tra i borghi di Arvier e Leverogne e le loro frazioni montane, l’indagine esplora la vita quotidiana nel comune attraverso interviste agli abitanti. Al centro dell’analisi vi sono le trasformazioni locali, l’agricoltura, la percezione di Arvier come luogo “di passaggio”, la relazione con Aosta e la gestione comunitaria dei beni delle consorterie. La restituzione ha preso forma in una mappa collettiva e cangiante, creata con la popolazione attraverso collage fotografici e interviste per innescare un dialogo aperto sulle rappresentazioni del territorio.
By admin
Attraverso una mappatura costruita con diversi attori locali, si dà rilievo ad alcune reti di cooperazione in cui Arvier figura come un nodo: il supermercato CRAI, luogo di incontro e di promozione territoriale; la Chiesa, con collaborazioni tra realtà parrocchiali; la PA, che mette in condivisione uffici e personale; e il Campeggio di Arvier, dentro il paese.
By admin
In questa Stagione abbiamo avuto la possibilità di presentare il progetto con alcune trasmissioni radiofoniche, in diretta, su Radio Proposta Aosta.
By admin
La mappatura della Stagione 6, curata da Eleonora Mastropietro, esplora il paesaggio del comune di Arvier attraverso una ricerca fotografica focalizzata sulla coesistenza tra l’ambiente alpino e le grandi infrastrutture di trasporto ed energetiche.
By admin
I poster non propongono alcuna risposta (le deep map non sono affermazioni, sono conversazioni). Restano a memoria della grandissima complessità di un tema di politiche territoriali che deve essere affrontato con urgenza.
By admin
Una esplorazione a piedi di Serrara Fontana cercando di evitare le strade carrabili.
By admin
Una giornata di osservazione documentaria presso il porto turistico di Sant’Angelo durante le ore di maggiore affluenza. Un racconto visivo delle dinamiche quotidiane che interessano la banchina: le manovre del traffico privato, lo spostamento dei turisti e il transito delle piccole imbarcazioni verso le spiagge. Il lavoro restituisce una descrizione lineare dei ritmi e dei comportamenti legati all’arrivo e alla partenza in questo specifico nodo costiero.
By admin
“Mattonelle” esplora il controverso sviluppo urbanistico di Ischia. Partendo dalla raccolta casuale di frammenti di ceramica rinvenuti tra le spiagge e la cima del Monte Epomeo, l’autrice indaga il complesso tema dell’abitare sull’isola. Le mattonelle fotografate diventano il simbolo visibile di un territorio frammentato, sospeso tra la rigidità della tutela ambientale, l’abusivismo edilizio e la disperata necessità di una casa.
By admin
In ideale continuità con la ricerca sulle mattonelle, questa mappatura fotografica della Stagione 5 prosegue l’indagine sul tema dell’abitare a Serrara Fontana. Attraverso una documentazione visiva che attraversa le diverse frazioni, l’obiettivo si concentra sulle case del territorio, colte nella loro dimensione fisica.
By admin
Dal livello del mare fino ai 789 metri della cima del monte Epomeo, la struttura di Serrara Fontana si sviluppa lungo una verticalità che rifiuta ogni linearità. Attraverso lo strumento della fotografia, questa mappatura della Stagione 5 esplora un paesaggio dominato da continue prospettive dall’alto in basso e dal basso in alto. L’obiettivo cattura un territorio dove ogni luogo proietta lo sguardo in un altrove differente, utilizzando la frammentazione visiva come chiave per interpretare e comprendere la profonda duplicità di questo contesto isolano.
By admin
Il tema principale sul quale il progetto porta l’attenzione attraverso le fotografie realizzate è quello del potenziale dell’immaginario. Quello di Arvier è un contesto stratificato in ogni direzione e per certi versi polarizzato che ha saputo esprimersi in molti ambiti manifestando una spinta allo sviluppo fondato sul superamento del mero dato di realtà imposto da cartografie, programmi e progetti di passaggio, appunto. Le immagini realizzate mirano a restituire l’esperienza della stratificazione per superare il dato di realtà fotografico e, a partire da esso, approdare a nuove forme di immaginari condivisi.
By admin
Nata dalla residenza ad Arvier, l’installazione realizzata nella Cappella di Saint-Joseph a Arvier, trasforma una chiesa sconsacrata in uno spazio di montaggio per l’archivio collettivo della ricerca. Fotografie, testi e mappe raccolti sul territorio sono stati stampati su carta da plotter e intagliati sul posto. L’opera rifiuta una sintesi conclusiva, configurandosi come un ambiente processuale in cui archivio e paesaggio si contaminano.
By admin
By admin
La mappatura sperimenta una cartografia disegnata a mano dal punto di vista dell’acqua. I disegni e gli schemi esposti registrano i segni discreti dell’uomo sul fiume, invitando a una conversazione aperta sulle fragilità del Delta.